RENTRI: cosa devono sapere le aziende di serramenti sulla nuova tracciabilità dei rifiuti
Il RENTRI – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti rappresenta una delle principali novità normative che impattano direttamente le imprese italiane, comprese quelle operanti nel settore dei serramenti.
Introdotto dal D.M. 4 aprile 2023 n. 59, il RENTRI avvia un processo di digitalizzazione della gestione dei rifiuti, con l’obiettivo di migliorare la tracciabilità, ridurre gli errori e garantire maggiore trasparenza lungo tutta la filiera ambientale.
Per le aziende di infissi, facciate e posa in opera è fondamentale comprendere chi è obbligato all’iscrizione, quali sono le scadenze e cosa cambia operativamente.
Cos’è il RENTRI
Il RENTRI è il nuovo sistema informativo digitale, istituito dal Ministero dell’Ambiente e gestito con l’Albo Nazionale Gestori Ambientali, che sostituisce il vecchio SISTRI, che consente di:
- gestire il registro di carico e scarico dei rifiuti in formato digitale
- emettere e vidimare il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR)
- garantire la tracciabilità completa dei rifiuti, dalla produzione allo smaltimento o recupero
Il sistema sostituisce progressivamente la gestione cartacea tradizionale e introduce regole uniformi per tutti gli operatori.
Chi deve iscriversi al RENTRI
L’obbligo di iscrizione al RENTRI riguarda:
- tutti i produttori di rifiuti pericolosi, indipendentemente dal numero di dipendenti
- le aziende che producono rifiuti non pericolosi derivanti da attività industriali o artigianali con più di 10 dipendenti
- trasportatori di rifiuti
- intermediari e commercianti
- impianti di recupero e smaltimento
Le imprese con meno di 10 dipendenti che producono solo rifiuti non pericolosi non sono generalmente obbligate all’iscrizione, ma devono comunque adeguarsi alle nuove modalità operative previste dal RENTRI.
Le scadenze di iscrizione
L’iscrizione al RENTRI è stata organizzata in finestre temporali progressive, in base alla dimensione aziendale e alla tipologia di rifiuti:
- 15 dicembre 2024 – 13 febbraio 2025
Aziende con oltre 50 dipendenti e prime categorie obbligate - 15 giugno 2025 – 14 agosto 2025
Aziende con 11–50 dipendenti - 15 dicembre 2025 – 13 febbraio 2026
Produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti e soggetti residui
Rispettare le scadenze è fondamentale per evitare sanzioni amministrative.
Cosa cambia dal punto di vista operativo
Anche le aziende non obbligate all’iscrizione devono prestare attenzione:
dal 13 febbraio 2026 entrano in vigore i nuovi modelli di registro e FIR, validi per tutti gli operatori.
In particolare:
- il registro di carico e scarico deve essere tenuto secondo i nuovi format
- il FIR viene progressivamente digitalizzato e vidimato tramite il portale RENTRI
- la gestione dei rifiuti richiede maggiore organizzazione documentale e attenzione alla corretta compilazione
L’impatto sul settore dei serramenti
Produzione in officina
Le aziende che producono serramenti generano normalmente rifiuti come:
- sfridi di alluminio, PVC, legno
- vetro
- guarnizioni
- imballaggi
Se l’azienda supera i 10 dipendenti, l’iscrizione al RENTRI diventa obbligatoria anche in presenza di soli rifiuti non pericolosi.
In presenza di vernici, solventi, schiume o altri rifiuti pericolosi, l’obbligo scatta indipendentemente dalla dimensione aziendale.
Attività di posa in opera
Durante la posa e la sostituzione dei serramenti possono derivare:
- rifiuti da rimozione dei vecchi infissi
- residui di materiali da cantiere
- contenitori o prodotti con caratteristiche di pericolosità
In questi casi è fondamentale una corretta classificazione del rifiuto e una gestione conforme alle regole RENTRI, per evitare contestazioni e sanzioni.
Perché adeguarsi al RENTRI
Adeguarsi al RENTRI non significa solo rispettare un obbligo normativo, ma anche:
- migliorare la gestione interna dei rifiuti
- ridurre il rischio di errori e sanzioni
- aumentare la professionalità e l’affidabilità dell’azienda
- prepararsi a un sistema sempre più digitale e controllato, richiesto anche in ambito di appalti e cantieri strutturati
Restare aggiornati e adeguarsi per tempo al RENTRI è oggi una scelta strategica per il futuro delle imprese di serramenti.






