Conto Termico 3.0: nuove Regole Applicative GSE e impatto sul mondo dei serramenti
Con le Regole Applicative del GSE il Conto Termico 3.0 diventa davvero “operativo”: non cambia solo cosa è incentivabile, ma soprattutto come va impostata la pratica (requisiti tecnici, documenti, verifiche).
Per la filiera dei serramenti è una notizia importante perché il Conto Termico 3.0 incentiva interventi sull’involucro (infissi e sistemi solari) con regole tecniche molto precise e controllabili.
1) Chi può chiedere l’incentivo per serramenti e schermature
Per gli interventi di efficienza energetica del Titolo II (quelli che includono infissi e schermature):
- Pubbliche Amministrazioni
- Enti del Terzo Settore assimilati alle PA se non svolgono attività economica
- Soggetti privati (imprese, ecc.) solo se l’intervento è su edifici dell’ambito terziario (uffici, negozi, capannoni, alberghi, ecc.)
In sintesi: il Conto Termico 3.0 non configura, per i soggetti privati, una misura ordinaria per la sola sostituzione dei serramenti in edifici residenziali; l’ammissibilità degli interventi sui serramenti per soggetti privati è infatti limitata agli edifici destinati ad uso terziario.
2) Interventi incentivati che riguardano i serramenti
Nel Titolo II sono esplicitamente incentivabili:
B) sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi (finestre, porte vetrate, vetrate, ecc.)
C) installazione di sistemi di schermatura/ombreggiamento/filtrazione solare esterni per chiusure trasparenti con esposizione da Est-Sud-Est a Ovest
Nota “oscuranti”: nelle Regole non trovi la parola “oscuranti” come categoria a sé, ma molti oscuranti (frangisole, persiane, avvolgibili con funzione solare, ecc.) possono rientrare nei sistemi di schermatura/ombreggiamento esterni se rispettano i requisiti prestazionali richiesti (UNI EN 14501 e relative verifiche).
3) Regole pratiche per ottenere l’incentivo
A) Sostituzione serramenti / infissi (Intervento II.B)
Requisiti tecnici chiave:
Edificio esistente e dotato di impianto di climatizzazione (volume climatizzato delimitato dagli infissi)
Trasmittanza termica Uw (calcolata UNI EN ISO 10077-1) entro i limiti per zona climatica:
- A/B ≤ 2,60 W/m²K
- C ≤ 1,75 W/m²K
- D ≤ 1,67 W/m²K
- E ≤ 1,30 W/m²K
- F ≤ 1,00 W/m²K
Obbligo termoregolazione: devono essere installati (o già presenti) sistemi di termoregolazione/valvole termostatiche
Per imprese/ETS economici su edifici terziari: l’intervento deve produrre riduzione della domanda di energia primaria di almeno:
10% (intervento singolo) oppure 20% (se in “multi-intervento” con un altro intervento del Titolo II) e serve APE ante e post per dimostrarlo
Spese ammissibili (in sintesi)
- fornitura e posa nuove chiusure/infissi (anche con schermatura integrata nell’infisso)
- miglioramento componenti vetrati (integrazioni/sostituzioni)
- smontaggio/dismissione preesistenti
- prestazioni professionali
Come si calcola (indicazioni utili per il preventivo)
incentivo “base” per infissi: 40% delle spese ammissibili, con costi massimi (Cmax) e massimale incentivo (Imax) definiti nelle tabelle GSE; per le finestre Cmax è 700 €/m² (zone A–C) o 800 €/m² (zone D–F), Imax 500.000 €.
Può salire al 55% in specifiche combinazioni (serramenti + isolamento opaco + almeno un intervento del Titolo III tra quelli indicati nelle Regole). Per alcuni edifici pubblici (art. 11, c.2) è richiamata la possibilità di percentuale fino al 100% secondo le specifiche delle Regole.
Documenti da allegare / conservare (quelli che “saltano” più spesso)
- asseverazione tecnico abilitato
- foto ante/post (e in lavorazione) + evidenza termoregolazione/valvole
- relazione tecnica con calcolo trasmittanze e superfici
- per imprese su terziario: APE ante e post (per verifica riduzione energia primaria)
Da conservare: schede tecniche produttore serramenti con valori di trasmittanza, titolo edilizio se previsto, eventuale diagnosi energetica e APE post per impianti ≥200 kWt (dove applicabile).
B) Schermature solari e sistemi “oscuranti” (Intervento II.C)
Requisiti tecnici chiave:
- Devono essere esterne (o filtrazione solare esterna / integrata nel vetrocamera, nei casi previsti) e riferite a chiusure trasparenti con esposizione da Est-Sud-Est a Ovest
- Devono essere fisse o mobili, ma non trasportabili (non liberamente montabili/smontabili dall’utente)
Vincolo fondamentale: l’intervento II.C è incentivato solo se abbinato sullo stesso edificio alla sostituzione delle chiusure trasparenti (II.B), oppure se le chiusure trasparenti già rispettano i requisiti dei “requisiti minimi” (DM 26/06/2015).
Prestazione: richiesta classe di schermatura solare ≥ 3 (UNI EN 14501) con valutazione tramite UNI EN ISO 52022-1.
Automazione: sono incentivabili solo meccanismi automatici basati su rilevazione della radiazione solare (UNI EN 15232).
Filtrazione solare (es. pellicole): ammissibile con fattore solare gtot in classe 3 o 4 secondo UNI 14501 (tabella richiamata).
Per imprese/ETS economici su terziario: stessa logica di prestazione energetica: riduzione domanda energia primaria 10% (singolo) o 20% (multi-intervento) con APE ante e post.
Spese ammissibili (in sintesi)
- tende tecniche/schermature solari esterne regolabili, sistemi filtrazione solare
- meccanismi automatici di regolazione e controllo
- smontaggio/dismissione preesistenti
- prestazioni professionali
Incentivo (indicazione di massima)
Per schermature/automazioni: incentivo totale 40% delle spese ammissibili, con costi massimi e massimali previsti dalle tabelle.
Documentazione tipica richiesta
Oltre ai documenti “comuni”, sono richiesti elementi molto “da cantiere”:
- relazione tecnica di progetto con superfici e prestazioni, tabella per facciata con orientamento
- foto facciate ante/post + dettagli schermature + automazioni
- certificazione del produttore che attesti classe ≥ 3 (o gtot per filtrazione solare)
- per imprese su terziario: APE ante/post per verifica riduzione energia primaria.
4) Impatto sul settore serramenti
Cosa cambia nella pratica per serramentisti e rivenditori:
Il preventivo non è più “solo prodotto”: diventa un dossier tecnico (Uw, zona climatica, superfici, termoregolazione, documentazione fotografica).
Grande opportunità nel terziario (capannoni, uffici, retail): per molte imprese il Conto Termico 3.0 può diventare una leva di vendita alternativa/aggiuntiva ai bonus fiscali, ma richiede APE e verifica prestazionale quando previsto.
Schermature e “oscuranti” diventano un tema centrale, però non sono “sempre sì”: servono requisiti di esposizione, classe prestazionale e spesso l’abbinamento agli infissi.
Mini-checklist ANCELM “anti-respinta” (serramenti & schermature)
- Soggetto ammesso corretto (PA / ETS non economico / privato su terziario)
- Infissi: Uw ok per zona + termoregolazione presente/installata
- Schermature/oscuranti: esposizione ok + non trasportabili + classe ≥3 + (se automazioni) sensore radiazione
- Foto e relazioni fatte “da Regole” (non generiche)
- Se impresa/ETS economico: preparare APE ante/post e verificare riduzione energia primaria (10% o 20%)






